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Soffri di stanchezza eccessiva, magari durante il periodo estivo, quando le temperature più alte tendono ad indebolirci? E allo stesso tempo, ultimamente hai notato che ti cadono più capelli del solito? Non vogliamo allarmarti inutilmente, ma potresti soffrire di ferro basso, con un conseguente indebolimento dei capelli che tendono a cadere. Non tutti sanno infatti che la caduta di capelli è un fenomeno molto complesso, ben lungi da essere provocato esclusivamente da fattori genetici. Per questo motivo, abbiamo chiesto ai nostri esperti cdi rilasciarci tutte le informazioni in merito alla correlazione tra caduta di capelli e ferro basso. Si tratta di un mito o realtà? Come riconoscerlo? E cosa fare per rimediare? Se l’argomento ti interessa, assicurati di leggere questo articolo fino alla fine. Abbiamo messo assieme tutte le informazioni più importanti: in pochissimo tempo saprai tutto quello che c’è da sapere!
I livelli di ferro nel sangue: quando sono regolari?
Naturalmente i dati variano in base a dettagli semplici come il sesso e l’età. Considerando la popolazione adulta, generalmente si parla dei seguenti valori.
Maschi adulti
L’intervallo normale dovrebbe essere compreso tra 65 e 176 mcg/dL o tra 11,6 e 31,5 micromoli per litro (μmol/L).
Donne adulte
Le donne hanno dei livelli di ferro che possono variare a causa dei cicli mestruali e della gravidanza. L’intervallo normale è generalmente compreso tra 50 e 170 mcg/dL o tra 8,9 e 30,4 μmol/L.
Durante la gravidanza
Durante la gravidanza il ferro diminuisce a causa dell’aumento del volume del sangue e del fabbisogno di ferro del feto. In questi casi si osserva tra i 30 e i 160 mcg/dL o tra 5,4 e 28,6 μmol/L.
Come riconoscere i primi sintomi di una caduta di capelli?
Aumento di capelli che cadono
Un notevole aumento della caduta dei capelli durante lo shampoo o quando ci si pettina può indicare l’inizio di un fenomeno di tipo più permanente. In generale, se noti che i tuoi capelli stanno cadendo, è già di per sé un brutto segno.
Diradamento
Presta attenzione ai cambiamenti nella densità dei capelli, in particolare se noti aree in cui il cuoio capelluto sta diventando più visibile. Stessa cosa vale per lo spessore: tutt’ad un tratto c’è meno volume? Potrebbe essere sintomo di una caduta dei capelli.
Linea di mezzo
Per le donne, la linea di mezzo è la parte che da tenere sott’occhio in caso di alopecia sospetta. Quando è più ampia del solito, o se diventa sempre più ampia, potrebbe essere un segno di diradamento.
Stempiatura
Al contrario delle donne, gli uomini sono soggetti ad un cambiamento in merito all’attaccatura dei capelli. Cominciano a notare la comparsa di una forma a “M” nella parte anteriore dell’attaccatura dei capelli, che è comune nella calvizie maschile.

Altri fenomeni da tenere sott’occhio
Prurito, desquamazione o arrossamento persistente del cuoio capelluto potrebbero essere i primi segni di caduta dei capelli. Quando noti qualcosa, assicurati di valutarne la gravità e ricorda: in caso di dubbi, è meglio parlare con un medico.
Ferro basso e capelli: come sono correlati?
Anemia
L’anemia da carenza di ferro si verifica a causa di una diminuzione del numero di globuli rossi, e da un apporto insufficiente di ossigeno ai tessuti, compresi il cuoio capelluto e i follicoli piliferi. Questo potrebbe interrompere il ciclo di crescita dei capelli e portare al diradamento e alla caduta dei capelli.
Telogen effluvium
Chi è carente di ferro potrebbe soffrire di un tipo di perdita di capelli chiamata telogen effluvium, generalmente causata da molto stress. In questo caso, con l’entrata prematura nella fase telogen (o di riposo) dei follicoli piliferi, i capelli risultano più radi; la buona notizia è che il telogen effluvium è reversibile.
Cambiamenti nella struttura dei capelli
Bassi livelli di ferro possono influenzare la struttura dei capelli, portando a secchezza, fragilità e più probabilità di rottura. Il ferro è essenziale per la produzione della cheratina, la proteina che costituisce la struttura dei capelli. Una quantità insufficiente può dunque indebolire i capelli e danneggiarli.
Crescita lenta
Chi è carente di ferro potrebbe accusare una crescita dei capelli più lenta, contribuendo al diradamento generale e alla perdita di volume. Questo fenomeno sarebbe influenzato da un minore apporto di nutrienti e ossigeno ai follicoli piliferi.
Aumento della caduta dei capelli
I capelli possono apparire radi, soprattutto sulla sommità e lungo la linea di mezzo, e il fenomeno potrebbe ache causare affaticamento, debolezza e pallore – che è tipico di chi soffre di ferro basso.
Cosa fare in caso di ferro basso? 4 steps da seguire
Se i tuoi sono solo dei dubbi, ti consigliamo di procedere così come segue.
1. Fai le analisi del sangue
Richiedi un emocromo completo al tuo medico curante, il quale sarà in grado di valutare se hai effettivamente una carenza di ferro.
2. Verifica le cause
A volte la carenza di ferro è dovuta a una dieta sbagliata, sanguinamento gastrointestinale, perdita di sangue mestruale o malattie croniche.
3. Mangia meglio
Mangia cibi ricchi di ferro, come le carni magre, il pollame, il pesce, le uova, i fagioli, le lenticchie, il tofu, le verdure a foglia scura. Assicurati anche di assumere della vitamina C per migliorare l’assorbimento del ferro.
4. Integratori
Se necessario, il medico potrebbe prescriverti degli integratori di ferro. Segui sempre le istruzioni di posologia del tuo medico.
Conclusioni
I sintomi più comuni della carenza di ferro sono affaticamento, debolezza, pelle pallida, vertigini e unghie fragili. Tuttavia, sebbene siano soprattutto le donne ad esserne soggette, spesso non c’è consapevolezza. Ricorda di richiedere gli esami del sangue regolarmente per verificare che sia tutto a posto. Allo stesso modo, se soffri di perdita di capelli e sospetti che sia a causa di bassi livelli di ferro, è necessario rivolgersi ad un medico. Rivolgiti ad un dermatologo o un medico tricologo, ma ricorda anche di non trascurare l’anemia. Se i tuoi esami del sangue hanno confermato di livelli di ferro bassi, segui attentamente le raccomandazioni del medico per affrontare questa situazione. Generalmente non si tratta soltanto di mangiare meglio e prendere degli integratori, ma anche cercare di stare attento o attenta ad eventuali affaticamenti eccessivi, oppure monitorare delle condizioni sottostanti che contribuiscono all’anemia da carenza di ferro.










