Sommario
Potrebbe sembrare un fenomeno isolato, eppure è molto più comune di quanto si pensi: qualsiasi donna può essere colpita dalla caduta dei capelli. Lo sai che esistono diversi tipi di shampoo per combattere l’alopecia androgenetica?
Tuttavia, di solito è più comune tra le donne:
- di età superiore ai 40 anni
- in fase post partum
- che hanno subito cicli di chemioterapia o altri farmaci
- che hanno portato per periodi tempo prolungati acconciature che tirano i capelli
- che abusano di sostanze chimiche (come tinture)
- menopausa
Se sei alla ricerca di metodi per fermare o contrastare la caduta di capelli, è importante tenere presente che, in questi casi, non bisogna solo pensare a farmaci o trattamenti estremi – come un trapianto di capelli. La cura di sé inizia dall’igiene. Per questo motivo, abbiamo messo assieme 3 lozioni shampoo che hanno riscontrato più successo tra le donne che soffrono di alopecia. In più, risolveremo i dubbi più comuni che affliggono le donne colpite dal fenomeno.
Che cos’è l’alopecia androgenetica?

L’alopecia androgenetica, è una perdita di capelli localizzata e progressiva. Sebbene ne possano soffrire sia uomini che donne, è più comune negli uomini dopo una certa età, poiché si tratta di un processo fisiologico. Questo disturbo è la forma più comune di alopecia e colpisce il 50% degli uomini.
La calvizie comune può avere due modelli di manifestazione che differiscono a seconda del sesso. Mentre gli uomini perdono i capelli in modo selettivo e localizzato in alcune aree, soprattutto frontali e parietali, le donne perdono i capelli in modo diffuso e sono generalmente colpite nelle aree temporali e occipitali.
L’alopecia androgenica o androgenetica è dovuta principalmente a un aumento degli androgeni, ormoni maschili che agiscono sul cuoio capelluto e che predispongono geneticamente a questo disturbo.
Cause dell’alopecia androgenetica nelle donne

L’alopecia androgenetica femminile è multifattoriale. Di solito è causata da un aumento degli androgeni circolanti nel sangue. Questi causano una riduzione delle dimensioni dei follicoli e, di conseguenza, i capelli diventano sempre più sottili. Tanto che, se non trattati adeguatamente, possono sembrare solo capelli.
È possibile avere una storia familiare diretta, ma il fatto di non averne una non esclude la possibilità di soffrire di questo tipo di alopecia. Se questi sintomi si manifestano prima della menopausa, si parla di alopecia precoce. In questo caso, una volta raggiunta la menopausa, la diminuzione degli estrogeni renderà il problema più evidente. Altre cause che possono portare all’alopecia nelle donne sono alcune malattie concomitanti, diete ipocaloriche, disturbi ormonali o carenze di ferro e vitamine.
Shampoo per l’alopecia androgenetica
1 – Shampoo contro l’alopecia VILANOLABS
Questo shampoo prodotto da Vilanolabs prima di tutto si distingue per avere un profumo molto gradevole, che lascia un’aroma inconfondibile sui capelli, oltre a renderli molto morbidi.
Chi lo usa per la prima volta potrebbe pensare che è stato prodotto con aggiunta di balsamo – in realtà non è così: ma Vilanolabs da solo riesce a fare quest’effetto. Dopo un paio di settimane di utilizzo, i capelli cominciano ad essere più robusti e folti.
Svegliarsi di mattina trovando molti meno capelli sul cuscino significa tanto per una donna che soffre di alopecia. C’è chi non riesce a dimenticare la prima volta che la doccia era ostruita dai capelli. Ma per chi inizia ad utilizzare questo shampoo, l’incubo comincia a cambiare aspetto. Non parliamo di un prodotto che fa miracoli, piuttosto, di un ottimo alleato nella lotta al diradamento del cuoio capelluto. Il segreto è nella combinazione degli ingredienti – tra cui le importanti proteine in grado di nutrire, proteggere e disintossicare la radice del capello, aiutando così a riattivare il ciclo di crescita per densificare e rinforzare le ciocche.
2 – L’Oréal PARIS Shampoo per l’alopecia androgenetica
L’ingrediente chiave brevettato nei laboratori L’Oréal agisce penetrando in profondità nella fibra capillare, fino ad espandersi e aumentare il diametro di ogni capello. Col tempo, i capelli sembreranno più spessi.
Si tratta di una vera e propria “svolta nella scienza dei capelli”, e l’hanno chiamata l’Oréal Elvive Fibrology: un ingrediente brevettato, che ha dimostrato di penetrare nella fibra e migliorare i capelli dall’interno in profondità, aumentandone consistenza e diametro. Il risultato è un effetto cumulativo di spessore di lunga durata, lavaggio dopo lavaggio. Le donne che lo utilizzano parlano di capelli setosi, visibilmente più sani, ma anche di un’enorme differenza nella consistenza e nell’aspetto generale, con riacquistata fiducia in sé. Per utilizzare lo shampoo, basta applicarlo direttamente sui capelli bagnati, creare una leggere schiuma, e procedere con il risciacquo. Per chi lo desidera, può essere utilizzato in congiunto con il balsamo o la maschera della stessa linea.
3 – KLORANE Shampoo per l’alopecia
È importante nutrire i capelli diradati con gli ingredienti giusti. Così l’azienda farmaceutica francese Klorane ha pensato di utilizzare il chinino, un ingrediente che stimola la crescita dei capelli e rinforza le ciocche. Inoltre, c’è anche la vitamina B – in particolare la biotina – che di certo svolge un ruolo fondamentale per la salute del cuoio capelluto: è risaputo che la carenza di biotina è spesso collegata alla caduta dei capelli.
Il prodotto è adatto per le donne vegane, ed è in grado di rivitalizzare i capelli attraverso la formulazione delicata: deterge dalle impurità senza dimenticarsi dell’importante ruolo di uno shampoo: idratare.
Gli esperti consigliano di utilizzarlo quotidianamente, in quanto i potenti attivi botanici si combinano con la caffeina e le vitamine del gruppo B per aiutare a rivitalizzare i capelli e il cuoio capelluto, favorendo ciocche più voluminose.
Adatto durante la gravidanza e l’allattamento, il prodotto è testato dermatologicamente nei laboratori Klorane in Francia. Alcune clienti riportano migliorie anche a livello della cute e delle unghia.
Quali sono i tipi di caduta dei capelli?
Anagen effluvium: è causato da farmaci che avvelenano un follicolo pilifero in crescita (come la chemioterapia).
Telogen effluvium: causato da un numero maggiore di follicoli piliferi che raggiungono la fase telogen, cioè è la fase in cui i capelli cadono.
Alopecia androgenetica/alopecia femminile: questo tipo è il più comune. I capelli si assottigliano sopra la sommità della testa e sui lati.
Quali sono le cause più comuni di caduta dei capelli nelle donne?

- Stile di capelli: sembra strano, eppure le acconciature estremamente aggressive e i capelli che tirano eccessivamente le radici, possono causare la caduta dei capelli – detta anche “alopecia da trazione”. Se i follicoli piliferi sono danneggiati, la perdita può essere permanente
- carenza vitaminica
- dieta restrittiva o rapida
- chemioterapia (distrugge peli e capelli in fase di crescita)
- stress o shock fisico estremo: interventi chirurgici, anemia, malattie, parto, ecc.
- stress emotivo estremo: malattia mentale, morte di una persona cara, ecc.
- problemi alla tiroide
- fattori ereditari: i geni della famiglia possono causare il diradamento o la perdita dei capelli
- invecchiamento: i cambiamenti ormonali con l’età possono causare la calvizie
- menopausa
Come riconoscere i segni della caduta dei capelli?
Ecco i segni d’allarme da non sottovalutare:
- trovare un numero sempre maggiore di capelli sulla spazzola, sul pavimento, nella doccia, sui cuscini o nel lavandino
- trovare zone più diradate, inclusa la sommità della testa
- riuscire a vedere la pelle del cuoio capelluto tra le ciocche di capelli
- code di cavallo più sottili
- capelli che si spezzano con più frequenza
Alopecia fibrosa frontale nelle donne

L’alopecia fibrosa frontale nelle donne è un tipo di alopecia graduale in cui la persona colpita nota che l’attaccatura dei capelli cresce sempre più lontano dalla posizione delle sopracciglia. La causa di questo tipo di alopecia non è del tutto chiara, ma gli esperti sostengono che sia dovuta a meccanismi autoimmuni di infiammazione e a fattori ormonali. Anche gli antecedenti genetici sono presi in considerazione in questo disturbo, poiché il 10% dei pazienti ha un familiare affetto da alopecia fibrosa frontale.
Altre cause di alopecia nelle donne

Esistono diverse cause di perdita di capelli o di calvizie nelle donne, ma molte di esse sono transitorie o reversibili quando il meccanismo che produce l’alopecia torna alla normalità. È importante sottolineare in questo gruppo la perdita di capelli dopo il parto o quando si interrompe il trattamento contraccettivo con ormoni femminili. Può anche comparire in seguito a fattori ambientali come stress, inquinamento, alimentazione scorretta, fumo, scarsa igiene dei capelli, uso continuo di extension o abuso di alcuni prodotti per parrucchieri. Infine, va ricordato che anche disturbi fisiologici come l’ipotiroidismo, l’anemia o la carenza di vitamina D causano la caduta dei capelli.
Conclusioni
Le cause dell’alopecia androgenetica nelle donne hanno origine da disturbi ormonali, che di solito si verificano dopo la menopausa o anche prima. La diminuzione degli estrogeni e l’aumento della presenza di androgeni causano una mancanza di stimolo nei follicoli piliferi, generando una produzione carente di capelli e la loro caduta attraverso un processo di miniaturizzazione follicolare che produce la perdita di unità follicolari e, di conseguenza, la comparsa dell’alopecia.
L’alopecia areata è una malattia autoimmune della pelle che provoca una perdita di capelli a chiazze sulla testa, e possibilmente, anche in altre zone del corpo. La buona notizia è che generalmente non è di tipo permanente, e che prendere tutti i provvedimenti e le precauzioni possibili per arrestare o limitare il fenomeno può iniziare da un’azione quotidiana molto scontata come la scelta dello shampoo. Non sottovalutarla: lo shampoo può aiutare a mantenere l’ambiente del cuoio capelluto pulito e in buone condizioni – e un cuoio capelluto sano incoraggia la crescita di ciocche sane.










