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Soffri di alopecia e non puoi operarti? Oppure l’hai già fatto il trapianto e vuoi migliorare l’aspetto del cuoio capelluto? Oggi è a disposizione di tutti una tecnica interessante, chiamata trigopigmentazione. Funziona come un tatuaggio e riesce a camuffare le parti del cuoio capelluto rade. Poiché è indolore ed economica, sta riscuotendo molto successo negli ultimi anni.
Se stai pensando di farne una o vuoi sapere di più, assicurati di leggere questo articolo fino alla fine. Abbiamo messo assieme tutte le informazioni più importanti. In pochissimo tempo saprai quali sono i 10 migliori istituti di tricopigmentazione a Milano!
I 10 migliori istituti di tricopigmentazione a Milano
1. Bruno Papillo

Bruno lavora a Milano e Cassino e ha già un discreto numero di followers su Instagram. Sul suo account è possibile vedere in modo preciso come opera per creare delle teste più belle. Oppure, andando alla sezione portfolio del suo sito web. Inoltre, attraverso un contatto con il suo studio è possibile avvalere di una prima consulenza gratuita. Lo scegliamo perché le recensioni sono molto rassicuranti. Non soltanto dal punto di vista professionale, ma anche considerata la personalità. Dopotutto, è bello quando dietro un camice c’è un essere umano!
Web: https://www.brunopapillo.com/
2. Men’s Ink

Restiamo nella capitale lombarda per fare un salto da Men’s Ink. Si tratta di un’organizzazione internazionale con sede in vari Paesi. In Italia trovate Debora Cetrulo e Mirko Buscaini a impiegare il metodo Micro Point Shadow, ormai da più di dieci anni. Il canale Instagram è ricchissimo e fa vedere tutte le foto del “prima e dopo”. In più, i proprietari sono disponibili ad inviare una quotazione dei costi previo invio di due fotografie – una della testa e una della nuca.
Web: https://www.mens-ink.com/
3. Tricorepair

Giordano Salvati è il direttore tecnico di Tricorepair. Si tratta di uno specialista in Tricopigmentazione e tecniche correttive, nonché Tecnico Tricologo Certificato. L’azienda ha diverse sedi in Italia ed è un brevetto registrato a livello europeo. Realizzano il proprio protocollo operativo nel campo della tricopigmentazione. Questa clinica è consigliata per coloro che hanno bisogno di un trattamento non solo di qualità, ma anche molto sofisticato. È infatti possibile richiedere tre o quattro diversi effetti. Oppure, un servizio di integrazione con un trapianto di capelli appena ricevuto e uno di camouflage per le cicatrici. Costi a vista, così come le foto del “prima e dopo”.
4. Tricopigmentazione Capelli

Il fondatore della sede di Padova di Tricopigmentazione Capelli è Adriano Dalla Riva. Opera all’interno della clinica MED. Tuttavia, l’istituto ormai ha sedi in tutta Italia, dove offrono la prima consulenza gratuita. Si occupano di tricopigmentazione per uomo, donna, nonché di pigmentazione e tatuaggio dei capelli. Tra gli altri servizi, si premurano di aggiustare delle tricopigmentazioni fatte male. Il sito è pieno di recensioni corredate da foto degli ex clienti.
Web: https://www.tricopigmentazionecapelli.it/
5. Tricopil

Il volto che sta dietro l’azienda è anche quella di chi si occupa dei trattamenti, Manuel Casaburo. Manuel è Tecnico di laboratorio diagnostico specializzato in Tricopigmentazione. Presso il suo studio è possibile richiedere l’effetto rasato, denso, la copertura delle cicatrici e l’alopecia da barba. Sono tutti lavori visibili nella sezione galleria del sito web. Sul suo canale YouTube è anche possibile visualizzare dei video esplicativi sulle procedure. Su Facebook, i feeds delle foto più aggiornate. Ottime recensioni.
6. Tricomedica Abbagnato
Tricomedica Abbagnato è un’azienda specializzata nella tricopigmentazione permanente del cuoio capelluto. Dopo aver raggiunto l’apice della carriera a Londra, il team è tornato a Napoli. Il loro obiettivo principale è risolvere i problemi legati alla calvizie. Offrono trattamenti personalizzati, in un ambiente familiare e discreto.
Il fondatore di Tricomedica è Antonio Abbagnato, Vanta una lunga carriera internazionale e ha brevettato tre tecniche di tricopigmentazione: Coloration, Dots Recall e Black Rain. Grazie alla sua esperienza come paziente, comprende anche le dinamiche psicologiche dei clienti. Christian Abbagnato, il più giovane dei tre fratelli, è un esperto tricopigmentista.
Sito web: https://www.tricomedica-abbagnato.it/
7. Trico Art

Simone Zambianchi ha fondato Tricoart per esprimere la sua visione di bellezza e armonia. Enfatizzando l’unicità di ogni persona, crede che la tricopigmentazione non debba standardizzare. Piuttosto, conservare e valorizzare le caratteristiche individuali. Con l’obiettivo di rendere la tricopigmentazione una forma d’arte, Simone ha intrapreso un percorso formativo nelle migliori scuole. Utilizza solo macchinari e pigmenti di alta qualità per garantire risultati realistici. Simone utilizza pigmenti conformi alla normativa REACH per garantire sicurezza e qualità.
Sito web: https://www.trico-art.com/
8. Beauty Medical

BeautyMedical è un’azienda leader nel settore estetico. Sono specializzati nella micropigmentazione para-medicale e nella tricopigmentazione. Milena Lardì è la responsabile tecnica, con oltre dieci anni di esperienza come operatrice e docente. Esegue autonomamente tutti i trattamenti di micropigmentazione, garantendo risultati eccellenti. L’azienda vanta oltre venti anni di esperienza complessiva e dieci in tricopigmentazione. La qualità dei servizi offerti può essere confermata dalle numerose recensioni, tutte positive, sul forum accessibile dal sito web.
La tricopigmentazione, riconosciuta dalla Società Italiana di Tricologia (S.i.tri), è una tecnica efficace. Può essere adottata in modo complementare alla chirurgia contro la calvizie. Il metodo Beauty Medical è stato sviluppato da Milena Lardì. Utilizza un sistema brevettato che garantisce standard qualitativi elevati e risultati senza precedenti. Vengono impiegati strumenti specifici come Tricotronik e pigmenti bioriassorbibili. In questo senso, BeautyMedical si distingue da altri istituti sul mercato per la precisione e l’efficacia dei trattamenti. La S.i.tri ha riconosciuto il contributo di Milena Lardì alla diffusione della cultura tricologica, conferendole un attestato di benemerenza per il lavoro innovativo.
Sito web: https://www.beautymedical.it/
9. Sonia di Meo

Sonia Di Meo opera nel suo studio di Milano specializzato in trucco permanente, dermopigmentazione e tricopigmentazione. Dopo aver studiato lingue, relazioni pubbliche e marketing, ha deciso di dedicarsi alla sua passione. Valorizzare la bellezza femminile attraverso piccoli ritocchi. Considera la dermopigmentazione estetica e correttiva una forma d’arte, e collabora con medici estetici per garantire risultati ottimali. Inoltre, Sonia continua ad aggiornarsi continuamente grazie a corsi e master internazionali. Crede infatti che l’apprendimento continuo sia essenziale per il successo.
La tricopigmentazione, una tecnica innovativa e semipermanente, permette di trattare il cuoio capelluto simulando l’effetto del capello rasato. L’ideale per coloro che soffrono di calvizie o diradamenti. Sonia utilizza pigmenti specifici e biocompatibili per un effetto realistico. In più, offre un servizio personalizzato, iniziando con una valutazione preliminare gratuita. Dopo aver determinato le esigenze del cliente, le sedute durano da 1 a 3 ore. Sono indolori e i risultati sono visibili fin da subito, durando dai 12 ai 18 mesi. Gli ex clienti di Sonia apprezzano la tricopigmentazione per la sua capacità di ricevere un aspetto naturale e curato.
Sito web: https://www.truccopermanente.org/
10. Elisabetta Belfiore

Sito web: http://www.tricopigmentazioneitalia.it/
Domande frequenti
La tricopigmentazione funziona davvero?
Sì, la tricopigmentazione è una proceduta di tipo cosmetica. Lo scopo è migliorare l’apparenza di coloro che soffrono di calvizie. Ma anche diradamento dei capelli o capelli eccessivamente fini – ecco come.
1. Definisce l’attaccatura dei capelli
Per coloro che soffrono dei primi sintomi di alopecia la tricopigmentazione è eccellente. Può rendere quella definizione e densità che sono ormai andati persi, a causa di un’attaccatura dei capelli in recessione.
2. Nasconde le cicatrici
Chi ha delle cicatrici visibili può ricorrere a questa tecnica per avere gli stessi pigmenti naturali applicati nella zona locale. In questo modo, sarà in grado di nascondere il difetto e creare un’apparenza più uniforme.
3. Mimetizza i capelli diradati
Questo è il rimedio che viene cercato soprattutto dalle donne. Infatti, è attraverso il diradamento che si manifesta l’alopecia femminile. Con l’applicazione della tricopigmentazione è possibile dare l’illusione di capelli più pieni. In più, si mimetizzano quelli che si stanno diradando.
4. Regala una serenità mentale senza eguali
Il problema spesso nom è tanto il fenomeno dei capelli diradati o la cicatrice. Piuttosto, come ci vediamo a causa di essi. Si perde la propria autostima, non ci si piace più. A volte, si può anche cadere in depressione. Per questo motivo, la tricopigmentazione è consigliata per queste persone: li aiuterà a stare meglio.
Quanto costa un lavoro di tricopigmentazione in Italia in media?
I costi variano in base alle esigenze del paziente. Generalmente vengono ripartiti per aree (più aree, naturalmente i prezzi sono maggiori). Oppure, nei casi alopecia totale, si può richiedere il trattamento del cuoio capelluto nella sua interezza. In quest’ultimo caso naturalmente si parla dei costi più elevati – circa € 2.000. Tuttavia, prima di procedere con una quotazione, il tecnico vorrà vedere e analizzare con precisione il cuoio capelluto del paziente.
Si possono poi richiedere delle sedute di mantenimento; queste hanno generalmente dei costi irrisori – qualche centinaia di euro.

Esistono effetti collaterali?
Reazioni allergiche
Sebbene rari, alcuni possono avere reazioni allergiche ai pigmenti utilizzati durante il trattamento. È importante che vengano utilizzati pigmenti anallergici e biocompatibili.
Infezioni
Alcuni problemi possono verificarsi se la procedura non viene eseguita in un ambiente sterile. Oppure se non vengono seguite le corrette pratiche di igiene post-trattamento. In questi casi c’è il rischio di infezioni. Bisogna assicurarsi che il tricopigmentista segua tutte le norme igieniche è fondamentale.
Irritazioni e rossori
È comune sperimentare irritazione, rossore o gonfiore del cuoio capelluto subito dopo il trattamento. Questi sintomi di solito scompaiono entro pochi giorni.
Scolorimento
Col tempo, il pigmento può sbiadire o cambiare leggermente colore, richiedendo ritocchi periodici per mantenere l’effetto desiderato.
Sensibilità della pelle
Alcune persone potrebbero avvertire una maggiore sensibilità o prurito nella zona trattata. Questo si verifica soprattutto nei giorni immediatamente successivi alla procedura.
Chi non dovrebbe sottoporsi ad una tricopigmentazione?
Persone con allergie ai pigmenti
Chiunque abbia una storia di reazioni allergiche ai pigmenti o ai materiali utilizzati nella tricopigmentazione, dovrebbe evitare il trattamento.
Individui con infezioni del cuoio capelluto
Persone con infezioni attive del cuoio capelluto, come funghi o batteri, devono prima trattare e risolvere l’infezione. In seguito, dopo conferma del dermatologo, possono cominicare a considerare la tricopigmentazione.
Pazienti con malattie della pelle di vario tipo
Chi soffre di malattie dermatologiche come psoriasi, dermatite seborroica o eczema nel cuoio capelluto, potrebbe non essere un buon candidato. Infatti, queste malattie possono interferire con il processo di guarigione e l’efficacia del trattamento.
Individui con disturbi autoimmuni
Alcuni disturbi autoimmuni, come il lupus o l’alopecia areata, rendono la tricopigmentazione inefficace. Allo stesso tempo, potrebbero causare complicazioni di vaia natura. È dunque importante consultare un medico prima di procedere.
Donne in gravidanza o allattamento
È consigliabile evitare la tricopigmentazione durante la gravidanza e l’allattamento. Si tratta infatti di una precauzione, per evitare possibili rischi per il bambino.
Persone in terapia con anticoagulanti
Gli individui che assumono farmaci anticoagulanti possono avere un rischio aumentato di sanguinamento. Oppure, possono crearsi lividi durante la procedura. È importante consultare un medico per valutare i rischi.
Chi ha problemi di coagulazione del sangue
Le persone con disturbi della coagulazione del sangue dovrebbero evitare la tricopigmentazione per prevenire complicazioni emorragiche.
Pazienti con cicatrici ipertrofiche o cheloidi
Chi ha una tendenza a sviluppare cicatrici ipertrofiche o cheloidi potrebbe non essere un buon candidato. Infatti, la procedura potrebbe peggiorare la formazione di queste cicatrici.
Conclusioni
La tricopigmentazione è una tecnica utilizzata per migliorare l’aspetto di una persona calva, o con pochi capelli, o diradati. Generalmente si svolge in varie sessioni, decise con il tecnico in base all’esigenza specifica della persona. Per questo motivo, i costi possono essere molto variabili. Tuttavia, si tratta di un trattamento molto gettonato perché può aiutare a dare l’illusione di riempimento sul cuoio capelluto. Sono infatti in tantissimi a trarne vantaggio. Generalmente, si tratta di persone che, per motivi diversi, non possono o non vogliono sottoporsi ad un trapianto di capelli. Inoltre, a differenza di quest’ultimo la tricopigmentazione non è un trattamento chirurgico, ma di tipo cosmetico. Funziona come un tatuaggio, anche se richiede una certa qualifica ed esperienza e attrezzatura. Per questo motivo, in generale non dà effetti collaterali o problemi gravi dopo le sedute. La cosa più importante è affidarsi al giusto professionista. Se abiti o puoi recarti a Milano, noi speriamo che la nostra lista possa esserti utile. Potrai raggiungere l’immagine di te che vuoi così tanto!










