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Stai riscontrando una perdita di capelli anomala e improvvisa? Ti svegli e trovi i capelli sul cuscino e non sai cosa fare? Esiste il rischio che si tratti di una vera e propria caduta di capelli (non temporanea) e in questi casi solo il medico può fare una prognosi per stabilirne le possibili cause. Tra le tante ragioni alla base della caduta dei capelli potrebbe esserci un’infiammazioni profonda.
Se vuoi saperne di più sull’argomento o hai dubbi che lo stai vivendo, sei nel posto giusto per sapere tutto quello che c’è da sapere sull’argomento. Basta leggere questo articolo fino alla fine per conoscere ogni dettaglio!
In che modo l’infiammazione influisce caduta di capelli?

L’infiammazione è un processo naturale che il sistema immunitario utilizza in caso di danni o aggressioni per proteggere il corpo. Tuttavia, a volte l’infiammazione può passare inosservata e non viene trattata adeguatamente, influenzando potenzialmente il nostro stato di salute.
Anche il cuoio capelluto, come qualsiasi altra parte del corpo, può essere colpito da infiammazioni, che è un altro fattore da tenere in considerazione nella lotta contro l’alopecia. Le cause dell’infiammazione del cuoio capelluto possono essere molto varie. Uno dei fattori più comuni è l’eccesso di sebo. Il sebo è generato dalle ghiandole sebacee ed è necessario per lubrificare e proteggere la pelle.
Anche altri problemi dermatologici comuni come dermatiti, psoriasi ed eczemi sono solitamente accompagnati da infiammazioni del cuoio capelluto che colpiscono i follicoli piliferi. I sintomi che possono indicare la presenza di un’infiammazione sono l’eccesso di sebo, la comparsa di forfora, pelle secca, desquamazione… È frequente anche che si manifesti con prurito e irritazione.
Chi sono i soggetti a rischio di un’infiammazione acuta?

Ora che sai come l’infiammazione influenza la caduta dei capelli, continua a leggere per scoprire quali persone sono solitamente colpite da questo sintomo. Sebbene le infiammazioni possono colpire praticamente chiunque (ad esempio, a seguito di un incidente, o infezioni), è anche vero che alcuni soggetti sono più a rischio di altri. Vediamo insieme i casi più comuni.
Chi ha il sistema immunitario compromesso
Le persone con un sistema immunitario compromesso o debole, soprattutto chi accusa malattie immunosoppressive o è sotto trattamenti immunosoppressivi. In questo caso, si è più suscettibili alle infezioni che possono scatenare un’infiammazione acuta.
Chi soffre di malattie autoimmuni
L’artrite reumatoide o il lupus sono delle malattie per cui il sistema immunitario attacca erroneamente i propri tessuti, provocando un’infiammazione persistente.
Obesi
L’obesità è associata ad un aumento dell’infiammazione cronica di basso grado nel corpo, che può contribuire a condizioni come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.
Chi è predisposto geneticamente
Alcuni individui possono avere una predisposizione genetica alle condizioni infiammatorie.
Cosa provoca l’infiammazione che comporta l’alopecia?

Fate attenzione a queste infiammazioni che possono essere determinanti nella caduta dei capelli.
Alopecia areata
È un disturbo autoimmune che porta all’infiammazione intorno ai follicoli piliferi, interrompendo la normale crescita dei capelli. In questo caso, la caduta dei capelli si verifica a chiazze.
Alopecia cicatriziale
Un tipo di infiammazione cronica che distrugge i follicoli piliferi, i quali sono sostituiti da tessuto cicatriziale. Si tratta di un danno irreversibile ai follicoli piliferi, impedisce la crescita di nuovi capelli.
Alopecia androgenetica
È la calvizie per eccellenza, data da fattori genetici che in alcuni casi potrebbe anche nascere da un’infiammazione del cuoio capelluto. In questo caso, quando i follicoli piliferi sono infiammati, comportano la miniaturizzazione dei capelli.
Telogen effluvium
Stress, malattia o cambiamenti ormonali provocano uno spostamento dei follicoli piliferi dalla fase di crescita alla fase di riposo, determinandone un aumento della probabilità di caduta.
Tricotillomania
La tricotillomania è un disturbo psicologico che porta chi ne soffre a strapparsi tutti i capelli in modo compulsivo. Questo fenomeno, attuato in modo ripetuto, danneggia i follicoli piliferi, causando infiammazioni e cicatrici.
Modi in cui si manifesta una caduta di capelli da infiammazione

Perdita di capelli improvvisa e a chiazze
L’infiammazione associata a condizioni come l’alopecia areata può causare una perdita di capelli rapida e di tipo irregolare, con aree di calvizie ben distinte.
Rossore, gonfiore o prurito sul cuoio capelluto
Le condizioni infiammatorie del cuoio capelluto possono presentarsi con arrossamento, gonfiore o prurito. Questi sintomi potrebbero indicare un’infiammazione dei follicoli piliferi.
Dolore al cuoio capelluto
L’infiammazione può rendere sensibile il cuoio capelluto, provocando dolore. Se avverti fastidio al cuoio capelluto, assicurati che non sia associato a processi infiammatori.
Presenza di pustole o brufoli sul cuoio capelluto
Condizioni infiammatorie come la follicolite possono portare alla formazione di pustole o brufoli sul cuoio capelluto, con conseguente caduta dei capelli nelle aree colpite.
Cambiamenti nella struttura o nello spessore dei capelli
L’infiammazione può influenzare il normale ciclo di crescita dei capelli, portando a cambiamenti nella consistenza o nello spessore. Ad esempio, possono diventare più fini o mostrare segni di miniaturizzazione.
Desquamazione visibile
Condizioni come la dermatite seborroica, caratterizzata da infiammazione, possono provocare una desquamazione visibile sul cuoio capelluto. Casi di forfora persistente accompagnata da una caduta dei capelli potrebbe infatti indicare un’infiammazione in corso.
Senso di disagio sul cuoio capelluto
L’infiammazione può causare una sensazione di disagio sul cuoio capelluto: se questo è il tuo caso, assicurati che alla base non abbia delle malattie infiammatorie.
Diradamento graduale dei capelli
Sebbene la calvizie classica sia principalmente genetica, alcuni studi suggeriscono che anche l’infiammazione potrebbe avere un ruolo. Se noti un graduale diradamento con segni di infiammazione sul cuoio capelluto, non trascurarti: fai esattamente quello che ti suggeriamo nel prossimo paragrafo.
Le malattie dell’intestino possono causare la caduta dei capelli
L’infiammazione continua di tutto o parte del tratto digestivo è caratteristica delle malattie infiammatorie intestinali (IBD), una condizione che compromette significativamente la vita del 78% dei pazienti. La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono i tipi più comuni.
È importante sapere che il DII non solo presenta sintomi nel tratto gastrointestinale, ma può anche causare infiammazioni agli occhi e alle articolazioni, ferite cutanee, trombosi, perdita di peso, caduta dei capelli, tra gli altri problemi.
La diagnosi di DII prevede diverse analisi attraverso l’anamnesi completa, esami fisici e di laboratorio, compresi studi di imaging endoscopici e radiologici.
Artrite reumatoide e caduta dei capelli: qual è la relazione?

L’artrite reumatoide è un tipo di malattia autoimmune. Il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente le articolazioni, causando dolore, infiammazione e ridotta mobilità articolare. L’infiammazioni prolungata può danneggiare più sistemi e organi all’interno del corpo.
Alcune persone affette da artrite reumatoide possono avvertire la caduta dei capelli come sintomo della malattia. Per altre persone, la caduta dei capelli può essere un effetto collaterale del trattamento dell’artrite reumatoide.
Le persone che soffrono di perdita di capelli tendono a perderne solo una piccola quantità. Molto probabilmente i tuoi capelli appariranno sottili in alcuni punti anziché cadere a chiazze. Tuttavia, le persone che soffrono di calvizie ereditaria potrebbero scoprire che alcuni farmaci per l’artrite reumatoide innescano o accelerano questo tipo di perdita di capelli.
Cosa fare se stai perdendo troppi capelli?
Se ritieni di avere qualche infiammazione o semplicemente una forte perdita di capelli, segui questi suggerimenti di seguito e ricorda, prima agisci, maggiori saranno le opportunità che avrai di recuperare e prenderti cura dei tuoi capelli.
Consulta un medico
Fissa un appuntamento con un dermatologo o un tricologo per determinare la causa che sta alla base della caduta dei capelli. Generalmente il medico richiederà degli esami approfonditi, valutando la tua storia medica e consigliando un percorso di guarigione appropriato, se necessario.
Affronta le cause alla base del problema
Il medico è l’unico in grado di poter spiegare perché i tuoi capelli stanno cadendo: e per quanto possa sembrare qualcosa di molto semplice, la procedura non è spesso così lineare come sempre. Collabora con medico per identificare eventuali motivazioni “nascoste” che contribuiscono alla caduta dei capelli (malattie, squilibri ormonali, carenze nutrizionali o altro).
Segui una dieta equilibrata
Assicurati di assumere i nutrienti essenziali per la salute dei capelli, tra cui vitamine, minerali e proteine; biotina, ferro, zinco e acidi grassi omega-3 sono molto importanti.
Gestisci lo stress in modo efficace
Pratica attività quali la meditazione, lo yoga o la respirazione. Lo stress cronico può contribuire alla caduta dei capelli, quindi è fondamentale trovare strategie efficaci per ridurlo.
Tratta i capelli con delicatezza
No a spazzolare i capelli quando sono bagnati. In ogni caso, usa un pettine a denti larghi ed evita di applicare troppa pressione o violenza. Scegli i prodotti giusti.
Conclusioni
La salute dei nostri capelli è un dato molto importante, ma avete pensato che a volte può essere messa in relazione con la salute del nostro corpo? La caduta dei capelli è di molti tipi e molto complessa come fenomeno, ma una delle cause in grado di portare una persona da capelli rigogliosi a un deserto è l’infiammazione. Ed è importante sapere che, a parte il fatto che esiste una relazione tra infiammazioni e caduta dei capelli, queste infiammazioni possono verificarsi in varie parti del corpo oltre al cuoio capelluto.
Inoltre, alcune persone potrebbero essere più a rischio di altre: se avverti sintomi di caduta dei capelli, assicurati di non essere causato da un’infiammazioni. E se non sai assolutamente come o cosa fare, inizia affidandoti a un dermatologo o un tricologo.










